Da sempre considero i bambini come Angeli capaci di immaginare il nuovo futuro e come tali li celebro andandoli a cercare per ritrarli nei miei quadri.
Ovunque abbia portato il progetto “Angeli” (Venezia , Bari , Albenga-SV, Levate-BG, Parabiago-MI, Cervo-IM, Ivrea, Cortemilia-CN, Valenza-AL) ho trovato negli occhi dei bambini la stessa cosa: il futuro del genere umano.
E' come se ogni nuovo bambino portasse con se un frammento; colui che vuole dar forma al futuro (sia esso artista, scienziato, inventore, ricercatore, filosofo, esploratore, ecc.) raccoglie i frammenti incollandoli.
Colombo non era il solo a sostenere che la Terra fosse sferica, era questa opinione comune della gente colta del basso
Medioevo (per tutti, si possono citare
san Tommaso d'Aquino e
Dante Alighieri) eppure egli incollò i frammenti e gli diede la forma di una sfera.
Mi piace pensare che la terrà fosse realmente piatta alla partenza di Colombo, in quanto la grande maggioranza dell'umanità la considerava tale, e si sia trasformata in sfera mentre il viaggio di Colombo si compiva. Al suo ritorno Colombo portò il nuovo mondo come nuovo paradigma per l'umanità intera: la Terra a tre dimensioni.
E insieme a questa portò il mito del El Indio Dorado (El Dorado) un luogo leggendario depositario di immense quantità di oro, pietre preziose e antichissime conoscenze esoteriche.
Secondo la leggenda, in questo luogo, situato al di là del mondo conosciuto, i bisogni materiali erano appagati e gli esseri umani vivevano in pace tra loro godendo della vita.
Mi piace pensare che gli europei del 1500 fossero pronti a trasformare la terra in una sfera ma non potessero vedere il paradiso dell'El Dorado.
Essi cercarono (e massacrarono) in tutte le direzioni ma sempre in orizzontale.
Forse i bambini che nascono oggi portano i frammenti che ci faranno cercare in verticale, verso il cielo, un nuovo paradigma che darà nuova forma al pianeta rendendo visibile il paradiso.
I bambini hanno gli occhi per vedere il sentiero che li porterà a percorrere la loro esistenza salendo scale dorate verso il futuro.